Casa di Tramonti

Una casa tra i monti
La casa di Tramonti è il fiore all’occhiello di cui si vanta la nostra parrocchia. E’ fatta segno di invidia un po’ da tutti.
Ha cominciato a vivere nel 1998 e poi è cresciuta con la cura di tante persone che hanno regalato tempo e capacità. Un grazie particolare a Giuseppe Del Ben (impresario) e Mario Dell’Agnese; poi ad Angelo Lisetto e alla lunga schiera di volontari che lui da quell’anno coordina nella manutenzione precisa e attenta.
Dai primi di giugno fino ai primi di settembre, i gruppi parrocchiali, dalla 2° elementare alla 3° media si avvicendano nei loro campi-scuola per formarsi, divertirsi, crescere. Genitori, giovani, capi-campo, preti e suore sono sempre presenti.
Ci sono anche gli anziani con i loro soggiorni di pace, preghiera e riposo.
La casa viene anche affittata a gruppi esterni alla parrocchia qualora sia libera.
E’ dotata di campi da calcio, bocce, pallavolo e grandi spazi verdi.
Sono sette le camere, bagni, docce. Può ospitare all’interno fino a 40 persone. E’ riscaldata.
Ha una cappellina interna per i momenti di preghiera.
Dal 2009 è dotata di tre casette di legno con tre letti a castello ciascuna

 

 

Il telefono è 0427 869384

Il referente è Angelo Lisetto

Per informazioni e prenotazioni: canonica 0434 94009

Ode tra i monti

di Mara Zamparini

 

C’era una volta una casetta,

persa tra i monti di un paesino,
una casa semplice, poveretta
ma con attorno un ampio giardino.

per questa casa, Iddio nel cielo,
aveva in mente grandi progetti ,
perché sui passi del Vangelo ,
accogliesse piccoli, adulti e vecchietti.

-Bene!- pensò -Chi mi può aiutare?-
non è poi questo un grande mistero,
disse allo Spirito: -Datti da fare!
Va’ giù a parlare con Don Ruggero-

E Don Ruggero? Lui...ascoltò
comprò la casa, con mille pensieri,
la provvidenza lo aiutò,
ma questi ormai sono fatti di ieri...

Oggi, la casa è grande e accogliente
e Dio la guarda con un sorriso,
il contributo di tanta gente
l’ha resa un angolo di Paradiso!

In questa sera di inizio estate
s’odon le voci di tanti bambini
vicini  al fuoco a gambe incrociate
si sentono canti e gridolini.

-Son stati giorni così divertenti
che quasi quasi vorrei restare!-
confessano i piccoli sorridenti
e a qualche lacrima si lasciano andare.

Qual è il segreto di tanta gioia?
Perché si sente già nostalgia?
Perché qui non esiste la noia,
e non si vorrebbe mai andare via?
Forse, perché se viviamo da amici,
il nostro Padre ci viene vicino,
ci fa capire che per esser felici,
a volte basta proprio pochino.

Basta un sorriso, un canto, un gioco
basta un biglietto sotto al cuscino,
un grande cerchio attorno al fuoco,
il Padre Nostro detto al mattino

sono le piccole cose godute
che fanno belle le nostre giornate,
che ci rialzano dalle cadute,
che danno forza nelle scalate...

E... tutto questo si impara quassù,
condividendo i nostri talenti,
se camminiamo insieme a Gesù
potremo solo esser contenti!

Grazie o Dio per ciò che ci hai dato,
per questo campo e per questi bambini,
per tutti coloro che han lavorato,
per  quelli che ci son stati vicini!

Tu che sei tutto e in ogni cosa
manda su noi la tua benedizione,
perché con anima generosa
sappiamo metterci a disposizione

e seguendo Gesù fino in fondo,
impariamo ad amare ogni fratello,
per contribuire a rendere il mondo,
nel nostro piccolo, ancora più bello!

 

 

Casa tra i monti 
come arrivarci
    Ecco come arrivare alla casa partendo dalla piazza di Roveredo...
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I vigili del fuoco a Tramonti 
 

Su invito di Don Ruggero Mazzega, due soci dell’Associazione hanno trascorso la giornata del 12 luglio presso il Campo estivo della Parrocchia di San Bartolomeo di Roveredo a Tramonti di Sotto, animando la giornata su temi inerenti la montagna. Nella prima parte della giornata, ai ragazzi del campo (seconde, medie e quarte superiori) è stato spiegato come affrontare la montagna (dalla semplice passeggiata ad escursioni più impegnative) senza correre rischi inutili, l’equipaggiamento adatto da portare con se per ogni occasione e quanto necessario preparare prima di partire. La seconda parte della giornata è stata sfruttata in maniera più "pratica" sul tema dei nodi. Tutti i ragazzi hanno avuto modo di imparare ed eseguire i nodi più comuni ed infine hanno provato a costruire un ponte tibetano tra due alberi. L’Associazione ringrazia il socio Roberto de Piccoli per la disponibilità e per il materiale messo a disposizione.

 

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